Percorso naturalistico, Quinto di Treviso _ Tv

Primo stralcio della “Riqualificazione di Piazza Roma e aree paesaggistiche contigue al centro storico di Quinto di Treviso” che comprende la realizzazione di percorsi pedonali all’interno di un’area ad elevato valore ambientale e la risistemazione dell’area centrale del paese. Dal punto di vista metodologico il progetto ha cercato di costruire un equilibrio tra: i dati iniziali rilevati nell’area, le esigenze espresse e legate alla filosofia generale del piano Ambientale del Parco del Sile e le condizioni contingenti, al fine di rendere il progetto a tutti gli effetti sostenibile e quindi realizzabile.

a. I dati iniziali dell’area sono formati da:
- caratteristiche ambientali particolari rappresentate da un’area boscata in stato di degrado
- condizioni d’uso generali prossime all’abbandono
- valore posizionale centrale rispetto alla circolazione del paese
b. Le esigenze espresse e legate alla filosofia generale del Piano Ambientale del Parco del Sile sono costruite da:
- valorizzazione delle risorse locali
- recupero degli antichi valori, tutela, mantenimento, il restauro e la valorizzazione dell’ambiente naturale
- fruibilità e fruizione a fini culturali e didattici
- promozione e disciplina delle funzioni di servizio per il tempo libero e di organizzazione dei flussi turistici
c. Le condizioni contingenti formate dalla:
- disponibilità pubblica delle aree
- disponibilità finanziaria

Il percorso, realizzato attraverso due stralci, consente di attraversare l’area di pregio ambientale senza interrompere la percolazione ecologica e senza incidere significativamente sullo stato ambientale degli habitat e delle specie presenti. L’intervento rappresenta l’occasione di sanare e migliorare alcune limitate situazioni critiche presenti: presenza di aree marginale interessata da vegetazione ruderale alloctona e estranea agli habitat naturali potenziali, problemi di ostruzione dei rami secondari che consentono il riciclo delle acque all’interno del sito, pulizia generale dell’area, mancanza di accessi per il presidio e la manutenzione dell’area.

Il progetto al fine di limitare il disturbo alla fauna selvatica, non prevede la fruizione dell’area tutelata al di fuori del percorso delle passerella, essa ha lo scopo di attraversare l’area e di creare dei punti di osservazione privilegiati degli habitat e delle specie presenti, senza però arrecare disturbo.

La scelta dei materiali è avvenuta ponendo la massima attenzione alla durabilità e necessità di manutenzione. Il luogo in cui è collocata la passerella/percorso è sottoposta ad umidità costante, con variazione dei livelli idrometrici del fiume che richiede un materiale resistente al bagna-asciuga e poco deformante.

Crediti:
Cronologia | realizzazione 2013-2014
Luogo | Quinto di Treviso, Tv
Committente | Ente Parco Naturale Regionale del Fiume Sile e Comune di Quinto di Treviso
Progettista | MADE associati _ Treviso
arch. Michela De Poli
arch. Adriano Marangon
Collaboratori | arch. Francesco Faggian
e
T.E.R.R.A. srl _ San Donà (Ve)
Consulenza idraulica | ing. Andrea Mori
sicurezza: geom. Vito Rizzo
Ditta Esecutrice | Cavalli Costruzioni
Costo | € 145.000,00 Finanziamento Regione Veneto _ POR Fondo Europeo Sviluppo regionale 2007/2013 Azione 3.2.3. Attività Innovative di Promozione del Patrimonio Naturale del Fiume Sile
Foto | Adriano Marangon


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